2 gennaio 2015

A proposito di propositi

E così se n'è andato anche il 2014.
Al prossimo compleanno sono 37 e mi sembra di non avere ancora cominciato a vivere.
Però essere Giano Bifronte non mi ha mai portato beneficio: volgere sempre indietro lo sguardo impedisce di concentrarsi su quello che si ha davanti.

Un anno fa, solo un anno fa, non avrei creduto di raggiungere questo zenit di consapevolezza. Oggi mi sento pronta a cambiamenti radicali, mi metto in gioco e se devo cadere, pazienza.

Ogni graffio mi ricorda dove sono scivolata, e come. Questo non mi salva da nuove cadute, ma mi risparmia le buche che conosco bene.

Se dovessi scegliere un proposito e donarvelo per questo 2015 appena iniziato - qualora non ne aveste ancora pensato uno serio - vi darei il mio primo in assoluto:



Non dimenticatevi. Non trascuratevi. Pensate ogni giorno ai progetti che avete in mente. Non lasciate che inedia, inerzia, noia, rabbia o quotidianità vi portino via l'energia che dovete investire su voi stessi. Se avete un'idea, mettetela per iscritto. Progettatene i confini. Sottolineatene i limiti. Impegnatevi per superarli. Se impossibile, ma davvero impossibile, allora prendetevi tempo per accettarli, e poi per correggere il tiro. Ma mettetevi in pista e lavorateci. Con la testa, appena potete. Come potete. Fatelo. Concedetevi tempo, che vogliate cambiare casa, arredarla, aprire una società, mettervi a dieta perché non vi sentite in salute, cambiare lavoro, sposarvi, lasciarvi, metter su famiglia, espatriare, diventare cuochi, diventare presidenti, diventare donna, diventare uomo, diventare famosi, scrivere un libro, leggere più libri, coltivare un orto, seminare cultura, perdervi, trovarvi; qualunque cosa vogliate fare, dedicatele il vostro tempo e costruitela.

Con questo augurio, sono certa che il vostro 2015 non potrà che essere speciale, perché sarà come lo avete pensato. Che vada bene, oppure no, non fa differenza: ci avrete provato davvero, e vi ripagherà.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...