19 aprile 2014

Siamo sicuri che Geek si nasca?


Quando avevo 10 anni, mio padre decise che era venuto il momento di comprare il mio primo computer. Ovviamente lo decise a naso, non per competenza: gli sembravo abbastanza "sveglia" da poterci capire qualcosa; inoltre, c'era quella storia che a cinque anni avevo preteso la prima macchina da scrivere e per questo ero molto veloce nella digitazione. Insomma, forse sperava di avere una figlia meno rimbambita di quello che era, perciò cercò conferme affiancandomi come maestro un giovane ragazzo, Giorgio, che - non so se ve lo ricordate - era UGUALE al giovane nerd occhialuto della serie anni '80 "I ragazzi del Computer".

Giorgio, pettinatura alla San Francesco e suddetti occhialoni a parte, era simpaticissimo e molto intelligente; mi insegnò anche un po' a programmare in Basic, ma ormai non ricordo più niente e comunque non servirebbe più. Però le lezioni che veniva a darmi a casa mi servirono a capire una cosa fondamentale: comando io, non la macchina. Io decido cosa e se può fare qualcosa, non lei.

Negli anni ho costruito un solido amore per la tecnologia, anche se ho sempre avuto la testa dura e il portafogli vuoto e per questo non sono mai passata al Mac.
L'Hard disk ho imparato a formattarlo da sola (e quando avevo Millennium Edition questo succedeva ogni due-tre giorni, e non scherzo), senza chiedere aiuto, da quando telefonai al mio amico Paolone per avere una mano e andò così:

Io: Paolo, mi dici come si fa a formattare l'hard disk che ci penso da sola?
Paolone: certo Rumenta (mi vuole bene), allora, fai esattamente quello che ti dico.
Io: Ok, vai.
Paolone: allora, svita il case, individua l'hard disk e svitalo...
Io: ... scherzi, vero?
Paolone: poi me lo porti e faccio io.
Io: ma scusa... uno shortcut?
Paolo: ma figurati se sto a farti lo spiegone! Stacca l'hard disk e portamelo, rompiballe!

Che poi, "chi fa da sé fa per tre" è un luogo comune mica per niente.
Paolone a parte, che era in altre faccende giustamente affaccendato, nemmeno dell'assistenza tecnica ti puoi fidare. Prendiamo Aruba.it, ad esempio.

Ho acquistato il dominio di questo blog presso di loro, sbagliando, con servizio redirect.
Mi sono accorta subito che non era come me lo sarei aspettato: l'url poteva rimanere statico a ogni pagina o, nei link ai singoli articoli, rimanere quello di blogspot. E a me non piaceva né la prima soluzione (addio indicizzazione), né la seconda (addio dominio personalizzato). Così ho chiamato l'assistenza tecnica e mi ha risposto una certa Cristina:

Io: salve, ho acquistato un dominio con redirect presso di voi, ma vorrei cambiare servizio: quale devo scegliere per far sì che il dominio possa comparire in ogni post del mio blog, ospitato su blogspot?
Cristina: non esiste nessun servizio che lo permetta.
Io: ma veramente ho un'amica che ha un blog su blogspot, e...
Cristina: non esiste, non so cosa abbia fatto la sua amica.
Io: è sicura?
Cristina: sì, non si può attivare un servizio simile, da nessuna parte.

Ma possibile però, mi sono chiesta, che si debba utilizzare per forza un partner google? Vabbè, proviamo: acquisto inchiostronero.org tramite Gugolone e nelle istruzioni per il collegamento degli url mi viene richiesto di gestire i dns con quelli di Blogger.

Un attimo: gestire i dns??? Ma non era un servizio che avevo visto su Aruba?
Lo avevo visto, e Cristina, si faccia un ripassino, mi scusi.
Sono passata al nuovo servizio e ho cambiato i dns aprendo un ticket (ci acchiappano di più lì), non ho pagato nulla di più e dopo un po' i dns si sono propagati e hanno iniziato a funzionare.
Chiamala fortuna, chiamalo intuito. Sta di fatto che se avessi aspettato loro, avrei pure continuato ad avere due domini, uno di google con i dns settati, e uno col redirect per avere l'URL che volevo.

La morale della storia è: geek si nascerà anche, ma secondo me o lo si diventa pure un bel po' per sopravvivenza: diversamente, siamo destinati a soccombere all'incompetenza universale.

A te è capitato? Che cosa hai fatto, li hai presi tutti a manate o sei riuscito a sbrigartela da solo come me?

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Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

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