12 novembre 2013

Ci sono volte in cui

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Difficilmente, stando a quanto ascoltiamo ogni giorno da chi ci sta vicino, le persone ringraziano.
Non ringraziano se li fai sedere dove sei tu sull'autobus; non ringraziano se cedi loro il tuo posto in fila; non ringraziano se risolvi un problema che potresti ignorare, ma te lo prendi a cuore.

Ho un motivo importante, oggi, per essere grata a tante persone.

Dopo un anno, ho terminato il periodo di tirocinio in PbCom.
Faccio nomi, sì. Perché posso dire che in azienda mi hanno coltivata, come una bella piantina.
Il mio primo grande "GRAZIE" va a Diana: non potrebbe essere altrimenti. Poi dicono dei giovani, che danno poche garanzie; vi dico una cosa che fareste meglio a ricordare: se avrete il piacere di lavorare con lei, oltre a trovarvi davanti una bella ragazza potrete essere certi che si prenderà a cuore il vostro marchio, la vostra realtà, il vostro successo: è fatta così. Si alza anche di notte "per controllare la freschezza", e le cose non funzionerebbero se lei non fosse quello che è, ossia una colonna indistruttibile. Portatele rispetto.

E qui vengo anche a Martina. Un'altra fanciulla tosta, che a vederla ti sembra uno scricciolo, ma vi assicuro che è capace, forte, determinata, buona, ma di quella bontà perfetta e dosata senza scemare in ingenuità, aggiornata, veloce, efficiente. Senza di te Marti tante cose non le avrei mai capite! E tra queste, anche come si abbinano certi capi di abbigliamento :) A proposito, seguite questo blog.

Alessandra, in un'altra vita, dev'essere stata Kalì: risponde al telefono con una mano, con l'altra passa il brief al grafico, con un'altra ancora edita il numero in uscita, con un'altra prende appunti e con le labbra riesce pure a sorridere, e anche ridere. Anche perché ridere, e noi Ale lo sappiamo bene, è fondamentale; ridere di sé, della vita, delle cose serie che ci tocca affrontare: chi non ride è un perdente, perché ridere ti aiuta a trovare una soluzione a quasi tutto, e fa di te una persona intelligente.

Arianna, ci siamo: non la vorrei citare per ultima, perché è la prima persona in assoluto che dovrei ringraziare, e non solo per avermi segnalato lo stage, ma anche per un sacco di altre cose. Sì, Ari, sì, anche per l'imitazione di Nonno Nanni! Ma mi riferisco soprattutto alla tua continua attenzione nei miei confronti, alla premura di trovare sempre un modo per aiutarmi, e ce la fai sempre, pure: non è che uno possa avere il tempo di starmi dietro 24 ore su 24, perché è normale che debba fare anche la sua vita, e purtroppo, quella, più andiamo avanti più ci mangia tempo e spazio. Un'amica però, quando sa che potresti avere bisogno di un braccio per stare in piedi, te lo fa trovare, anche se non lo chiedi: sta col braccio lì, sospeso. Nel caso in cui. Ecco la cosa straordinaria che riesci a fare, con tutte noi.

E poi ci sono Luisa, che è dolcissima, Serena, che è superpro, Lucia la mia guru (!), la Fra e Giorgino (Giorgino che ti voglio benerrimo lo sai, vero? Testina!), che ha la sfiga di conoscermi da quando aveva 14 anni e che è il mio troll preferito,  le papierine Alice e Lauretta (oh... aggiornatemi sui pupi!), la CICCI (sei un mito!!!), Alba che mi legge sempre, Nicola, e Durì e Bruno, le colonne portanti, che mi hanno pazientemente sopportata per un anno.

Io so che ce la farete tutti, perché siete persone appassionate. So anche di avervelo già detto: ma almeno stavolta non mi vedrete piagnucolare.

Grazie di questo bellissimo anno insieme, grazie perché ora so cosa voglio e posso fare "da grande".


p.s. non ho nominato ROBERTA! Eppure anche a lei devo un grazie, doppio: ho avuto sostegno dall'UNICA persona che poteva avere qualcosa da ridire sul mio stage... Roberta, sei una forte! Sappilo!

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Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

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