6 agosto 2012

La mia teoria delle corde.

una piccola porzione di Universo: la rete neurale.
Talvolta penso che un disegno nel Cosmo ci sia davvero.Non ho la presunzione riguardi me, non sono unica e speciale, ma lo sento per l'intera specie.

Un interessante articolo scientifico, tempo fa, annunciava la scoperta della struttura neurale dell'Universo. Se ci pensiamo tutto è fatto di legami, a partire dalla nascita, a partire dalla nostra inaugurazione e dal relativo taglio del cordone ombelicale, primo legame della nostra esistenza. Non mi sorprende che lontananza, differenze, abitudini non riescano a dividere le persone che creano relazioni, a volte in modo inatteso.

Connessioni a ragnatela, fitte e continue. A volte scopri persone molto piccole, finte, ipocrite ed egoiste, legami deboli; altri invece sono molto solidi e per quanto oscillino non riescono ad allentarsi più di tanto, non temono una vera rottura. Vista così, nemmeno il male è Male assoluto: dove si spezza un filo della rete, se ne crea un altro dalla parte opposta. Spesso, è più solido del precedente.

A me sono sempre piaciuti gli strumenti a corde, sia pizzicate che percosse: vibrano, e quando lo fanno generano sempre una melodia diversa.

Chissà, se esistesse, che sinfonia meravigliosa sentirebbe dio, ascoltandoci tutti mentre, vibrando, diventiamo musica. Così, semplicemente: vivendo.

Nessun commento:

Posta un commento

Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...