Allora, prima di tutto: FACEBOOK È IL MALE.
Lo so lo so: non è una novità, ho scoperto l'acqua calda. Il problema non è farsi i fatti propri né quelli degli altri. Il problema è che di norma tutti quanti VI FANNO FARE i fatti degli altri.
Esempio: ieri ho notato che una ragazza con la quale ho purtroppo "condiviso" una "situazione" (brutta espressione, e brutta situazione: è usata quindi con pertinenza) quest'anno, è tra gli amici di un mio carissimo amico. Panico totale, vuoi vedere che me la ritrovo a un aperitivo? Eppure sono parecchio lontani. Però se succedesse? Insomma, ho scritto all'amico comune per evitare che me la presentino. Purtroppo su facebook (per carità, lo faccio anch'io) tutti scrivono tutto, anche ingenuamente. E parte la paranoia, l'ansia, l'angoscia, il sospetto, la diffidenza.
Credetemi, meglio bloccare platealmente piuttosto. Cosa che ora provvedo subito a fare, altrimenti stavolta vedo i draghi.
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