6 maggio 2011

Un congegno che si spegne da sé.

Ma gli esseri umani mica dovrebbero funzionare così.
Mica ci si può  tagliare a vicenda le carni, affondarsi, bruciarsi, sprofondarsi, scavarsi e poi - OFF - ciao, beatamente ignorarsi (o quasi), fare finta di niente e - ON - riaccendere il bottone con qualcun altro. Così, come se non fosse successo. Come degli estranei. Che con gli estranei forse è più facile, chi lo sa, ma non è assurdo nella stessa misura.
Gli esseri umani non dovrebbero funzionare come giocattoli. Dovrebbero tenere traccia dei propri sentimenti, anche quando non sono sufficienti. Dovrebbero quantomeno proteggerli, crescerli, rafforzarli per quel che sono. E invece, - OFF - e tutto è circoscritto. Tutto è chiuso dentro a una bolla temporale. Al di fuori della bolla non esiste. Al di fuori della bolla, siamo altro e non ci coinvolgiamo. Siamo altro e non ci cerchiamo, non ci vogliamo. Non ci manchiamo.

Ecco, io tutto questo lo trovo disperato.
L'uomo non può essere davvero un congegno che si spegne da sé.
Eppure.

4 commenti:

  1. mia cara, io a volte vorrei funzionare così, ma non riesco a circoscrivere proprio una sega.

    RispondiElimina
  2. Giorgi, sei tu? :O non mi fa accedere al tuo profilo!
    In linea di massima sono come te. Però boh. Mi autostupisco, a volte. Com'è disperato, questo modo di vivere. Di sentire. Di fare a meno. Mah. Mi genera quello che Jovanotti aveva definito "il grande BOH".

    RispondiElimina
  3. sono elena.
    come dicevo, se vivere in una bolla è da disperati, vedi anche tu che se chi non lo fa è portato a citare jovanotti non può dire di stare meglio! :)
    scherzi a parte, a mente fredda non cambierei il mio modo con il loro, solo a volte rimpiango un po' di anestesia...

    RispondiElimina
  4. hahahhahaha XD su Jovanotti hai ragione, mentre scrivevo pensavo proprio "ma perché lo sto nominando?" XD

    RispondiElimina

Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...