14 maggio 2011

Il pensiero fisso


Alberto Burri, Grande Rosso P18
1964, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna





























Quando mi sento smarrita indosso lo smalto rosso.
Mi si vede spesso addosso, è il colore che amo di più.
Il rosso è il colore della passione (banale ma vero).
Rosso è anche il colore del sangue (meno banale di ciò che sembra).
Il sangue che mi scorre dentro, che mi avvelena e mi nutre, che mi rende quella che sono (non può essere così banale, in fondo).

Il rosso che mi fa sentire - forte - che esisto, nonostante mi rifugi incerta dentro me stessa.

Vesto l'anima di un colore che copre e nasconde, per dimenticare che in testa mi tormenta un solo pensiero, e per non guardare il mio viso invecchiato, sorpreso nello scoprire sentimenti antichi, che credevo sbiaditi e che oggi hanno il colore, rosso, di una ferita ancora aperta, forse mai richiusa davvero.

2 commenti:

  1. Davvero meraviglioso. Si veste un colore anche per non perdere se stessi.

    Grazie per le tue parole

    RispondiElimina
  2. Grazie a te, non mi aspettavo un commento così partecipato. :) :*

    RispondiElimina

Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...