10 marzo 2011

Insonnia

Stanotte, mentre osservavo il soffitto grazie alla solita veglia forzata, pensavo che, a volte, pecco di bassa autostima. Voglio dire, sono sempre la prima che si mette in dubbio, e non do per scontato che l'altra persona con la quale mi relaziono (che sia fidanzato, amico o trombamico) possa sempre provare le stesse cose per me per l'eternità. Mi pongo nella situazione, spesso errata e deleteria, per carità, di credere che la causa di certi cambiamenti di atteggiamento sia il fatto che sono io a non avere più la stessa presa di prima sulla suddetta persona. "Sbagli!" mi dicono tutti, e io, sulle prime, annuisco. E poi, però, quando ascolto i discorsi di alcuni maschi in crisi, penso che tutto sommato ho solo il dono dell'umiltà. Perché non mi sognerei mai di "tranquillizzare" il partner che si allontana, ribadendogli che per me non è cambiato niente, se è lui a prendere le distanze, per esempio. Bella faccia tosta, pensare "è insicuro, quindi debbo tranquillizzarlo". Eppure, più di una volta ho ascoltato uomini che danno per scontato che, se noi donne ci allontaniamo, dev'essere per motivi che non hanno a che fare con loro. Per non parlare di quelli che hanno paura che tu voglia a tutti i costi una relazione da loro, e che si irrigidiscono ogni volta che t'incontrano per strada. Bisognerebbe far capire a questo genere di maschi che l'universo non ruota attorno al loro irresistibile fascino. E che noialtre magari non vi diciamo "ok, adesso puoi anche andare via" mentre siete ancora lì a infilarvi le mutande, perché siamo gentili; e che se non vi calcoliamo a una cena mentre ci sedete talmente vicini che ancora un po' finiamo in braccio all'amica accanto, forse non è perché abbiamo paura di non piacervi più, ma perché ci avete rotto la fava. E ancora, se anche vi concediamo notti infuocate e dopo vi baciamo sulle labbra, non vuol dire che vogliamo sposarvi o che siete gli unici maschi della nostra vita. Significa che ci piacete. Punto. Partite da quel punto, e abbassate il delirio di onnipotenza: magari invece di incappare in un'altra figa di legno la prossima volta imparerete a capire quando, come e se davvero qualcuno vi ama.


N.B. prima di dover rispondere a commenti che dicono di non generalizzare, sappiate che NON sto generalizzando: i nomi non si fanno per fair play, e perché in alcuni casi non sarebbero nemmeno affari miei. Ergo neanche vostri!

5 commenti:

  1. MWAHAHAH! Avendo avuto un'onorata carriera come Figa di Legno (ma senza nemmeno accorgermene, per la verità!) mi sa che almeno da *questo* genere di deliri maschili mi sono salvata.
    Bella per me! XD

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  2. Sister ma và! Tu non sei una figa di legno! La FDL doc è una che per principio considera il partner un accessorio meno prezioso della Gucci nuova di pacca. Non ti ci vedo! Tu sei riservata... è un'altra cosa! ;)

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  3. Ah, nono, allora no. Mi confondevo con un altro archetipo, quello della Profumiera.
    Chiedo venia! :D

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  4. Mi dovrai spiegare com'è la Profumiera... sento che potrei passarci sopra un'altra notte insonne XD

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  5. Figa di legno:
    http://www.bruttastoria.it/dictionary/Figa_di_legno.html


    Profumiera:
    http://marcanto9.spaces.live.com/blog/cns!D000B5BF683915F7!3244.entry

    Conbclusioni: se mi attengo alle definizioni date nei link, mi sa che ero una via di mezzo. E credo che se tornassi single lo sarei ancora, solo con più consapevolezza ò_o
    Ah, guarda tu che presa di coscienza hai scatenato con questo post XD

    Jordan

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Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

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