26 ottobre 2010

Il tempo è un dono

Ho riflettuto, ho capito. Ho capito che quando ti rendi disponibile a dare il tuo tempo, intendo quello che è dedicato a te, che è "libero" ma per questo poco e dunque prezioso, gli altri non capiscono che è un dono. Non capiscono che è un regalo. E che quindi, per quanto insufficiente, è qualcosa per cui ti devono ringraziare. Però, sempre più spesso, finisce che tu investi molto tempo e anche denaro in progetti di altri, e che poi questi altri - PUFF - evaporano, e a te resta la preoccupazione di far funzionare le cose. Non le cose per te, le cose per questi altri, che però evaporano. E allora, questa volta, mi son detta: io ci guadagno? E non mi riferisco a soldi. Mi riferisco a gratificazioni personali. A gioia nel fare, nell'organizzare, nel vedere i risultati. E mi sono risposta che, se le suddette persone che ci mettono la faccia non sono interessate, forse anche io, che la faccia ce l'ho messa per fiducia (evidentemente mal riposta) e che in questo periodo non ho realmente tempo da regalare (perché mi serve per lavorare, mi serve per raddrizzare le cose che non vanno nella mia vita, mi serve per ME)forse dovrei desistere.
E desisto. Basta, mettiamo un punto che sia eterno a questa cosa del no profit.
Non esiste il no profit. O meglio, esiste nel cuore delle persone che ci credono come me, ma alla fine non interessa a nessuno e non ti porta da nessuna parte.
È doloroso dirlo, ben più doloroso mettere la parola fine a dei progetti personali. Lo feci un anno fa, desiderosa però di salvare qualcosa del lavoro svolto insieme a colleghi e amici che, come me, ci credono ancora e sarebbero anche felici di vedere dei frutti appesi all'albero, ma che dovrebbero avere altrettanto tempo da regalare, tanto quanto quello che serve a me. E che di fatto, non hanno. E chi meglio di me li capisce? Loro sono con me in quel cuore che pulsa.

E quindi, anche PromoArts finisce qui.
Il tempo è un dono. Nessuno può gestirvelo o sprecarlo per voi.

3 commenti:

  1. L'epilogo è triste. Ma il tono del post è consapevole, vivo e vitale.
    Parole che oggi danno vigore.
    grazie
    Nunzia

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  2. Grazie a te Nunzia... sono ottimista per me stessa: sono gli altri che non mi danno più fiducia, gli "estranei", e non certo gli amici. Quelli sono certa che mi capiscono, così come le persone che sanno quanto "costa" fare qualcosa senza guadagnarci su. :)
    Un bacio!

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  3. Che dire? Hai assolutamente ragione. Non si può sempre dare, e non ricevere niente in cambio! Il tempo dedicato a cause, a persone, o altro ancora, è preziossimo! Io appoggio il tuo amaro "bye bye". Quando si prende piena coscenza che qualcosa è sbagliato, bisogna farsene una ragione e mollare! Va bene così!Ci sono mille altre "cose" cui dedicare il "proprio preziosissimo tempo". Un sorriso, Mara

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Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

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