25 settembre 2009

Miele di Castagno (Splinder, 04 agosto 2009)

Agosto mi mette in ginocchio. Sempre. Mette in ginocchio la mia voglia di relazionarmi, di uscire, di stare con gli altri, spesso persino con me stessa. Dovrebbe essere un mese di vacanza, di relax: invece è il mese più duro dell'anno, per tanti, troppi motivi.
Sto leggendo "Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini. Affondo le mani in questa vasca di miele di castagno, densa, con un gusto dolceamaro, e mi sembra di sentire davvero quello che prova Gemma, la protagonista. Mi sembra di averla vissuta, la guerra a Sarajevo, oppure una guerra come quella, di averla vista e toccata e annusata. È una sensazione strana, che sa di ricordo più che di immaginazione.
È crudele questa lettura, si concretizza davanti a me come un monito. Eppure è ciò di cui ho bisogno. Non si può spiegare altrimenti questa sensazione di lenta e dolorosa pulizia dell'anima che mi accompagna ogni giorno, anche quando ho richiuso il libro.

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