25 settembre 2009

La Fata non vuole sapere (Splinder, 17 luglio 2009)

Oggi, per puro caso, sono riuscita a colmare una grossa lacuna cinematografica guardando (dopo molti tentativi andati surrealmente a vuoto) "Le fate ignoranti" di Ferzan Ozpeteck.
Mi aspettavo un filmone di quelli che quando finiscono stai ancora lì mezz'ora a pensarci, a rimuginare, a rievocare; invece, mi è parso tutto troppo a pelo d'acqua. Fermo restando che Margherita Buy non mi ha mai emozionato (troppo freddina) e Accorsi me lo vedo ancora nella pubblicità del Maxibon (granèll, stracciatèll), pensavo che il regista sviluppasse un po' meglio personaggi e tematiche di per sé molto importanti: la menzogna salvifica, i segreti nella coppia, l'amore che non ha sesso e diventa universale. Invece la visione d'insieme è come un disegno a carboncino appena accennato, senza chiaroscuri definiti; una semplice bozza, non un capolavoro come si è detto. Superficiale il rapporto tra Antonia e Michele: non si delinea chiaramente il meccanismo che li attrae così tanto l'uno all'altra, pur intuendo che il denominatore comune è Massimo, marito di lei e amante di lui. Semplicemente, si sorvola sull'approfondimento psicologico, si butta molta carne al fuoco ma poi non la si griglia come dovuto; i personaggi minori potrebbero essere più interessanti ma non superano il ruolo di "caratteri" e fanno da contorno a una minestra sciapa e un po' retorica. Unici dettagli che mi hanno toccata: Gabriel Garko che parlando del suo grande amore dice "volevo tutto di lui, anche la sua malattia", traduce in parole tutta la potenza esplosiva di un amore violento e irreversibile fino all'autodistruzione; Stefano Accorsi che alla fine, quando Antonia è già partita,  lascia cadere il bicchiere (che secondo la tradizione si infrange solo quando qualcuno che ami se ne va per sempre) ma non lo rompe: Antonia non uscirà dalla sua vita,  perché l'amore non unisce solo chi si ama, ma anche chi ama.

Sì, be': che era un po' retorico l'ho già detto.

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Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

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