25 settembre 2009

Editor: questo sconosciuto? (Splinder, 03 settembre 2009)

Spesso mi capita di ricevere materiale fresco di stampa di autori emergenti assolutamente geniali dal punto di vista dei contenuti, ma altrettanto carenti in fatto di sintassi e grammatica italiana.
È successo, l'ultima volta, con la casa editrice Giraldi: "Una lingua sul cuore", la storia intensa, appassionata, interessante anche dal punto di vista stilistico, pensata da Carlotta de Melas, è risultata fortemente penalizzata dagli errori di grammatica e di battitura ricorrenti nel testo. Non so come fosse il manoscritto originale. Non so chi l'ha letto in Giraldi. Mi assicurano che non è stato richiesto denaro per la pubblicazione di quel titolo. Ma io, nei loro panni, con un materiale così potenzialmente valido, non avrei mai azzardato una pubblicazione senza prima un accurato lavoro di editing. È inammissibile. È una questione di rispetto nei confronti sia dell'autore (che si vede sputtanato in larga scala) sia del lettore (che si rovina la lettura). Dopo avere affrontato le prime sedici pagine ho scritto alla Giraldi Edizioni una velenosissima email tenendo traccia di tutti gli obbrobri grammaticali che mi capitavano a tiro e facendo presente che basterebbe assumere un buon editor per rendere il libro leggibile e persino gradevole. Tra l'altro trovo assai stupido questo disinteresse: se la storia è buona ma non vende perché è scritta male, l'editore perde denaro e credibilità. Quanto a Carlotta, invece, merita una seconda possibilità: è intensa e ha uno stile che, epurato dalle solite cadutine Santacrociane (ma quanti ne hai rovinati, Isabella?), potrebbe anche crescere e, perché no, prima o poi arrivare alla grande distribuzione. C'è molto lavoro da fare, ma le si dà fiducia, e intanto il suo prossimo libro uscirà a Ottobre con Eumeswil Edizioni. Pertanto, se vi capita tra le mani "Una lingua sul cuore", fatelo per me: cercate di non notare (lo so, non è facile) i refusi e godetevi la cascata di emozioni. E poi però, per favore, non comprate più Giraldi. Chi non sa lavorare in campo editoriale se ne stia a casa, non in tipografia.

Nessun commento:

Posta un commento

Lo sai che se usi le "k" a sproposito nessuno ti si tromberà mai più?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...